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BOTTA E RISPOSTA CON

Gunther Blieninger

Günther Blieninger, nato a Monaco l’8 settembre 1961, è quest’anno la seconda guida del Team Mirabella Racing. Di professione ingegnere, il pilota tedesco ha esordito nel 1996 nel Porsche Club Sport al volante di una Carrera RS. Negli anni successivi ha continuato la propria carriera con le GT, correndo nel campionato del mondo, nell’ALMS e a Daytona. Risale al 1999 un’esperienza anche con le Sport nell’ISRS, con una Riley & Scott-BMW Mk.III

Per Günther Blieninger questo è il primo anno di Superproduzione. Quale il giudizio su questo campionato?

Penso che ormai non abbia nulla da invidiare al Deutsche Tourenwagen Challenge. Purtroppo in questo mio primo anno non ho potuto esprimermi al meglio anche a causa di alcuni malanni fisici che mi hanno impedito di prendere parte alla doppia gara di Pergusa.

Come si sta evolvendo la categoria Superproduzione?

A mio avviso bisognerebbe tenere d’occhio maggiormente i costi. Se l’anno prossimo fosse concesso ai preparatori di mettere mano alla cilindrata le cose potrebbero peggiorare. Non so se c’è realmente bisogno di interventi come quelli programmati dalla FIA.

La sua stagione è stata un po’ interlocutoria. Cosa non le è piaciuto della serie italiana?

Certi circuiti troppo lenti, con curve strette non mi piacciono proprio. Non gradisco Magione, Binetto e Varano, mentre preferisco di gran lunga Misano, Imola e il Mugello.

Com’è il “feeling” con la sua 147?

Potrebbe essere migliore. Sono abituato a guidare vetture con motore e trazione posteriore come le Porsche, e l’Alfa è l’esatto opposto. Non posso neanche fare paragoni con le altre macchine del Superproduzione, non avendone mai provata una.

La squadra mette a sua disposizione lo stesso materiale di Fabio Francia?

Questo non lo so. Bisognerebbe chiederlo a Francia!

Cosa si potrebbe cambiare nel regolamento tecnico?

Forse le ruote. Adottando cerchi da 17” anziché da 15” ci sarebbe più spettacolo senza un aumento dei costi.

Soddisfatto di quest’esperienza in Italia?

Quando non si vince non si può essere soddisfatti. A Imola ho sprecato una buona occasione, lì ho sbagliato io quando potevo puntare al primo posto. Diciamo che è stato un anno di apprendistato. Ho all’attivo il quarto posto di Misano che giudico positivo.

Dove sarà Blieninger l’anno prossimo?

Impossibile dirlo. Non faccio programmi a lunga scadenza: sarebbe troppo complicato.




David Tarallo

 




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