PILOTI

TEAM

PREPARATORI



LE GARE

CLASSIFICA

CALENDARIO

AUTODROMI

REGOLAMENTO

PHOTO GALLERY



NEWS

RASSEGNA STAMPA

LIBRERIA



LINK


NEWS

BOTTA E RISPOSTA CON

Gianluca De Lorenzi

Al volante della BMW 320i E46 del GDL Racing, Gianluca De Lorenzi si è confermato in questa prima parte di stagione come uno dei maggiori protagonisti del Superproduzione italiano.

Il 2002 è stato per De Lorenzi un anno transitorio, dal momento che si è “accontentato” di gestire l’aspetto sportivo del team nella serie “tricolore”.

In parte è vero, perché l’accordo con chi allora finanziava il programma prevedeva che il mio team partecipasse al campionato con un altro nome dato da questi ultimi e che io, come GDL Racing, apparissi solo nel ruolo di direttore tecnico. Loro non volevano tassativamente che guidassi, ma che gestissi l’aspetto manageriale del team: una condizione che mi stava bene, ma solo per un anno e al fine di dare una stabilità economica alla squadra. Tuttavia, ho preso parte ad alcuni appuntamenti del Tmc e alla gara del Motor Show di Bologna in cui ottenni il terzo posto.

De Lorenzi torna ad essere pilota al 100%.

Non ho mai smesso di esserlo. Adesso i miei programmi sono quasi completamente concentrati nella serie tricolore Super N con la 320 E46. Purtroppo, quest’anno, a causa della grave crisi economica che colpisce tutti i settori, non ho trovato un secondo pilota che partecipasse al mio stesso campionato con l’altra vettura del GDL Racing.

Una carriera lunghissima, quella di De Lorenzi (classe 1972), iniziata all’età di dieci anni con i kart.

Ho corso in monoposto, con le Formula 3, per due anni. Poi i budget altissimi mi hanno fatto cambiare i programmi, inducendomi ad accostarmi alle ruote coperte; con queste vetture ho vinto tre titoli italiani.

Quali sono, oggi, i principali avversari di De Lorenzi?

Vedo nel confronto con le Alfa 147 la chiave di lettura dell’intera stagione, sebbene confidi anche nelle buone qualità della Renault Clio RS. Fondamentale si potrebbe rivelare l’aiuto della Casa madre che, a partire dalla quarta prova di Imola, mi metterà nelle condizioni di portare in pista la nuova vettura, che è attualmente in fase di montaggio presso la nostra sede. Lavoreremo giorno e notte per essere presenti il 18 maggio alla gara del Santerno, che per noi è anche la gara di casa. La lotta, quest’anno, sarà durissima: le Alfa sono otto, ed io sono da solo a difendermi. La cosa, comunque, non mi spaventa; specie se il duello è sportello contro sportello, un classico di queste gare in cui lo spettacolo è elevatissimo.

Che programmi ci sono a medio e lungo termine per il GDL Racing?

Per quest’anno la partecipazione al campionato italiano, oltre a qualche classica di endurance con la Bmw M3 che abbiamo interamente preparato l’estate scorsa. Una vera “bomba”, con cui abbiamo dominato la 6 Ore di Vallelunga del 2002. Personalmente, disputerò anche la gara del campionato europeo Super2000 in programma a Pergusa l’11 maggio; questa categoria potrebbe essere contemplata nei nostri programmi futuri. Poi ho un programma “extra-pista” che spero vivamente vada in porto per il 2005.


David Tarallo

 




Tutti i diritti riservati agli aventi diritto ©
Ottimizzato per Internet Explorer 5 o superiore, Netscape 6, risoluzione 800 x 600